Call for Papers

Il Congresso Internazionale Sándor Ferenczi 2018, intitolato Ferenczi nel Nostro Tempo e un Rinascimento per la Psicoanalisi, si terrà a Firenze, culla del Rinascimento nato dalla riscoperta dello spirito, trascurato e dimenticato nei secoli bui, della Grecia Classica e della Roma Antica. Similmente, le originali idee di Sándor Ferenczi, la sua ricerca sulla teoria e sulla tecnica, come pure la sua eredità e il suo esempio di clinico sensibile, capace di adattarsi ai bisogni del paziente, sono a loro volta caduti nell’oblio. Per fortuna, il lavoro di Ferenczi è stato riscoperto da una nuova generazione di psicoanalisti che ha riconosciuto l’importanza delle sue idee per l’orientamento relazionale contemporaneo, e in particolare nel lavoro con i pazienti gravi e traumatizzati.

Questo congresso vedrà raccolta una compagine internazionale di clinici, ricercatori, e accademici per discutere della rilevanza contemporanea delle idee e del lavoro di Ferenczi.

I temi del congresso, Introiezione e Trasmissione; Trauma, Frammentazione e Narrativa; Innovazioni nell’Incontro Clinico: Elasticità, Distensione e Reciprocità, segnalano l’ampiezza del pensiero e della ricerca psicoanalitica di Ferenczi, così come la sua grande creatività. Partendo da questi temi, relatori e pubblico sono invitati ad aggiungere le loro proprie narrative a partire dal discorso comune prodotto dal Rinascimento Ferencziano della Psicoanalisi.

Temi

Introiezione e Trasmissione

In questa Sezione invitiamo a proporre relazioni e panels relativi a una serie importante di argomenti interconnessi che Ferenczi ha avuto a cuore per tutta la sua vita di analista. L’idea di “introiezione” – un interesse precoce e duraturo – portò Ferenczi (1909) a riflettere su che cosa una persona prende dal mondo, dal mondo degli oggetti in particolare, sulle modalità attraverso cui lo prende e su come la psiche e il corpo sono plasmati e reciprocamente influenzati nell’incontro con gli altri, così come viene descritto nel suo concetto di “Dialogo fra gli Inconsci” (1915). Connesso a questa pietra angolare è uno degli aspetti centrali dell’introiezione: la trasmissione del trauma a partire da altre vite, generazioni e storie. La storia tracima continuamente nel susseguirsi delle generazioni, facendosi spesso elemento segreto in coloro che ne sono portatori inconsapevoli.

Trauma, Frammentazione e Narrativa

Le intuizioni e la teoria concernenti il trauma di Ferenczi hanno aperto nuove prospettive nella comprensione della complessità del processo di traumatizzazione. Egli ne ha descritto le dimensioni interpersonale, intersoggettiva e intrapsichica, sottolineando la primaria importanza degli eventi ambientali nella causazione della psicopatologia.

I trauma dell’ambiente di vita possono essere molteplici: individuali, sociali, culturali, o dovuti a discriminazione, immigrazione, guerra, genocidio, ecc. Il trauma causato da persone ad altre persone può essere individuale, sociale o culturale. Così le concettualizzazioni del trauma e della cura proposte da Ferenczi trovano applicazione anche nel discorso centrato sul contesto socio-politico più vasto.

Basandosi su osservazioni cliniche, molte delle quali sono descritte con coraggio nel suo Diario Clinico, Ferenczi ha riconosciuto diversi interscambi interpersonali inconsci tra vittima e aggressore come l’ “identificazione con l’aggressore”, “il principio di piacere nel trauma” e il “terrorismo della sofferenza”. Ha anche riconosciuto il processo di frammentazione che segue l’esperienza traumatica. Quando la persona traumatizzata condivide le sue esperienze con una persona fidata e accogliente, ha inizio un processo di guarigione in cui i ricordi frammentati vengono integrati in una narrativa coerente.

Innovazioni nell’Incontro Clinico: Elasticità, Rilassamento e Reciprocità.

Diversamente da Freud, Ferenczi era interessato all’applicazione dei concetti psicoanalitici e allo sviluppo di nuovi approcci al lavoro analitico con pazienti su cui grava il peso e il dolore di una psicopatologia seria. Per tutta la sua vita, Ferenczi è stato un ricercatore psicoanalitico coraggioso e innovatore. Il risultato delle sue ricerche e delle sue idee è costituito dai semi sviluppatisi in quella che oggi consideriamo la psicoanalisi contemporanea

L’analisi del controtransfert e l’uso del tatto (elasticità), l’uso del rilassamento con i pazienti regrediti, in contrato con le rigidità della tecnica standard (neutralità e astinenza), l’apprendere dall’esperienza dei pazienti e la teoria del campo (reciprocità) erano raccomandazioni che Ferenczi ha fatto quasi 90 anni fa, ma che hanno incominciato a essere accettate nella pratica psicoanalitica solo negli ultimi decenni Nello spirito della ricerca di Ferenczi, diamo il benvenuto alle proposte dei clinici basate sulle loro stesse esperienze e innovazioni.

Linee guida per le proposte:

L’ISFN invita i colleghi psicoanalisti, ma anche specialisti del trauma, neuroscienziati e accademici a presentare proposte per le varie sezioni di questo congresso. I relatori, come tutti i partecipanti, devono iscriversi al congresso.

Il termine ultimo per la presentazione delle proposte è sabato 30 settembre 2017.

Gli abstract per le presentazioni individuali e i panel, pertinenti a uno dei tre temi del congresso, devono essere proposti in inglese, italiano o spagnolo attraverso il sito web: www.sandorferenczi.org.

Ogni proposta deve includere, oltre al titolo della relazione, nome, titolo, indirizzo email, città e paese, affiliazione professionale (associazione, società, istituto, ecc.) del relatore.

Gli abstract per le relazioni individuali devono contenere un massimo di 500 parole. Le relazioni non devono superare le 3000 parole (20 minuti).

Le proposte di panel (un chair e 3 relatori) devono descrivere il tema principale del panel in 150 parole al massimo. In più devono includere nome, titolo, indirizzo email, città e paese, affiliazione professionale (associazione, società, istituto, ecc.) e un abstract che non superi le 500 parole per ogni singolo relatore del panel.